| Arapan | Data: Marti, 11.10.2011, 22:36 | Mesaj # 1 |
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| San Marino, 11 ottobre 2011 - Sarà contento De Coubertin! Il Barone reinventò le Olimpiadi, nel 1896, esaltando il motto: l’importante è partecipare. Ora è il ‘New York Times’, il più importante giornale sulla faccia della Terra, a riscoprire lo slogan: dedicando la home page del suo sito Internet alla nazionale di calcio di San Marino. E’ successo ieri. Oggi i ragazzi della Rocca chiudono la loro partecipazione (appunto, direbbe De Coubertin) alla fase eliminatoria degli Europei recandosi in Moldova. E il quotidiano della Grande Mela li celebra con un sontuoso articolo. Manco fossero Obama, Hillary Clinton e Kobe Bryant. La storia. Nel girone continentale, San Marino ha fin qui subito 49 (quarantanove) gol, senza segnarne nemmeno uno. Non solo: da quando la piccola federazione è stata riconosciuta ufficialmente dalla Uefa, roba dei primi anni Novanta, i calciatori della minuscola repubblica hanno disputato la bellezza di 109 (centonove) partite. Il record (si fa per dire) è luminoso: le sconfitte sono centosei, i pareggi due. In tutto, appena una vittoria, memorabile: era il 28 aprile del 2004 e i sanmarinesi, in una amichevole, gloriosamente sconfissero i blasonati rampolli del Principato del Liechtenstein per 1-0, grazie a un gol realizzato dall’ottimo Selva (che ha fatto discrete cose nel calcio italico, con la maglia del Sassuolo). Complessivamente, la nazionale di San Marino ha fin qui incassato 468 gol, segnandone 17. I record. Jerè Longman, l’inviato del ‘New York Times’, è rimasto affascinato dalle incredibili storie figlie della squadra che perde sempre. A mò di esempio il cronista ha descritto l’episodio di Federico Valentini, nella vita di ogni giorno bancario, convocato in extremis per la partita dell’Europeo con la Svezia, lo scorso settembre: portiere di riserva, il Valentini stava allo sportello quando lo avvisarono che il titolare, un certo Simoncini, tesserato per il Cesena, si era infortunato all’ultimo momento. Arriva Valentini, para anche l’impossibile a Ibra, però la Svezia vince 5-0… In assoluto, gli eroi di San Marino non sono comunque i peggiori di sempre: dieci anni fa, la squadra delle Samoa Americane perse 31-0 (trentuno a zero!) dall’Australia. Oggi, in Moldova, per i sanmarinesi le cose non dovrebbero andare tanto male.
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